Contenuti

1 IL GRUPPO DI LAVORO

Il Gruppo di lavoro è attualmente composto da 29 volontari, esperti nelle diverse discipline afferenti al Parco tematico e al Parco tecnologico. Grazie al suo importante patrimonio di conoscenze, il Gruppo è in grado di rapportarsi sinergicamente con la società AREXPO, con enti/istituzioni coinvolti in progetti sul dopo EXPO, con Comune di Milano, Regione Lombardia, con il Governo.

2 IL PARCO TEMATICO

2.1 Da EXPO a Parco tematico: si propone il recupero. la valorizzazione delle strutture destinate a rimanere nel dopo EXPO, per dar vita, assieme a nuove strutture, ad un innovativo parco ludico-educativo in versione Science Center da insediare in un’area di 44 ettari del sito espositivo, in coabitazione con il previsto parco urbano. Un parco luogo di eccellenza dove i temi legati a: salute, stile di vita, alimentazione, impatto ambientale, gestione delle risorse, mettono al centro lo sviluppo sostenibile e che si pone in sinergia e a completamento con altri progetti proposti nel sito di cui al punto 4.4.

2.2 Il Parco tematico: Science Center di nuova generazione dove il visitatore compie un viaggio virtuale che lo porta “Dal Centro della Terra all’Universo” con l’obiettivo fra gli altri di stimolarlo ad amare il nostro pianeta e a conservarlo come casa che ospiterà le future generazioni. I temi: struttura della Terra, biodiversità, cibo, salute, sviluppo sostenibile, il rapporto con il territorio, la Terra vista dallo spazio, l’esplorazione dell’Universo.

2.3 Il logo del Parco: rappresentazione simbolica di sviluppo sostenibile, si compone di tre cerchi posti ai vertici di un triangolo equilatero simboleggianti l’etica in alto, la tecnologia in basso a sinistra, l’ecologia in basso a destra mentre ad ogni cerchio è stato attribuito il colore che meglio rappresenta il valore di riferimento. I tratti di collegamento in giallo, che chiudono il triangolo, rappresentano l’interazione tra questi valori. Lo schema grafico del logo è stato il motivo ispiratore nella progettazione del Resort tematizzato (2.5).

2.4 Shopping center e Ristorazione: la programmazione della parte shopping e della ristorazione appare strategica per la riuscita del progetto. Sono previste così attività commerciali (retail e food) e terziarie per potenziare l’offerta e l’attrattiva e per soddisfare sia le richieste dei fruitori quotidiani operanti nel sito espositivo (lavoratori, studenti, ricercatori etc.) sia quelle dei visitatori del Parco tematico e del Parco tecnologico, dei congressisti, dei turisti, etc. Altrettanto strategica la programmazione della ristorazione che dovrà differenziarsi sia per tipologia (per soddisfare le categorie di cui sopra) che per forma, sia in modalità aggregata, sia sviluppata in forme più puntuali, stanziali o temporali.

2.5 Centro acquatico e Resort tematizzato: l’area a nord del Decumano, delimitata a est dalla Collina Mediterranea e a ovest dal Cardo, sarebbe il luogo ideale per ospitare, nel dopo EXPO, queste due strutture: un Centro Acquatico coerente con lo spirito dell’EXPO (salute, benessere, stili di vita, etc.) con contenuti sia come architettura sia come offerta fortemente innovativi; un Resort tematizzato, a quattro stelle costituito da un unico edificio, alto ca. 30 metri fuori terra la cui forma (pianta e vista) riprende quella stilizzata del logo del Parco tematico (2.3).

2.6 Numero di visitatori attesi: in via del tutto cautelativa e sulla base della capacità ricettiva delle diverse strutture è ragionevole ipotizzare che il Parco tematico comprensivo di Shopping Center e Ristorazione e con il contributo aggiuntivo del Centro acquatico e del Resort tematizzato possa arrivare ad un numero di visitatori pari a 2-2,5 mil/anno. E’ un numero congruente con quello stimato dalla conoscenza dei bacini di utenza, delle categorie dei visitatori e tenuto conto del tasso di penetrazione e dell’indice di ritorno.

2.7 Personale impiegato: si è stimato in oltre 700 unità il personale destinato alla gestione del Parco, suddiviso nelle seguenti categorie professionali: a) dirigenti: responsabili delle aree gestionali, b) quadri, ricercatori: interfaccia fra direzione e personale operativo nonché incaricati del rinnovo dell’offerta del Parco, c) altre categorie: personale di supporto e personale di contatto, anello di congiunzione tra Parco tematico e visitatori.

2.8 Fatturato: si è stimato in oltre 70 mln il fatturato totale ottenibile dopo aver raggiunto le condizioni regime con un numero di visitatori/anno di 2-2,5 mln. Il fatturato è stato diviso in tre voci principali rappresentate da: a) vendita biglietti d’ingresso al Parco tematico, b) Shopping Center e Ristorazione, c) Centro acquatico e Resort tematizzato.

3. IL PARCO TECNOLOGICO

3.1 FabLab e stampa 3D: FabLab, progetto di Confartigianato Imprese Varese si propone come laboratorio di stampa 3D per svolgere, all’interno del Parco tecnologico attività così articolate: ricerca, service al mondo produttivo, produzione al servizio delle iniziative previste sul sito espositivo, didattica e diffusione delle tecnologie, sviluppo idee. Vuol essere inoltre punto di incontro tra università ed aziende per promuovere l’utilizzo delle nuove tecnologie basate sulla stampa 3D.

3.2 Stampa 3D in agricoltura: all’interno del Parco tecnologico si propone l’applicazione di una versione originale di stampa 3D nella gestione automatica di serre dove sviluppare, con tecnologia idroponica un’agricoltura innovativa nella produzione ortofrutticola. Un’agricoltura in grado di garantire una elevata produzione alimentare, vegetale anche in zone dove condizioni ambientali avverse rendono difficoltosa l’attività agricola, ed una tecnologia idonea ad essere trasferita dal mondo sviluppato al quello in via di sviluppo.

3.3 Il Parco tecnologico: nelle sue diverse articolazioni (laboratori costituenti un network di FabLab sugli impieghi della stampa 3D, idroserre per attività di ricerca e per produzione agricola di precisione automatizzata, aule didattiche, zone espositive, punti vendita etc.) nel suo assetto finale andrebbe ad occupare 3 ettari ca. distribuiti in varie aree del sito espositivo, come quella di Cascina Triulza dove ospitare la sezione dedicata al pubblico. Come prima ipotesi si è stimato in 70-80 il n° di addetti complessivi che si vanno ad aggiungere agli oltre 700 del Parco tematico.

4. I DUE PARCHI E IL SITO ESPOSITIVO

4.1 Lo sviluppo sostenibile: secondo il logo (2.3), il Parco tematico ed anche il Parco tecnologico vogliono essere esempio di strutture complesse alimentate, attraverso smart grid (4.2), da energie rinnovabili con un impatto ambientale che può raggiungere valori prossimi a zero avendo posto attenzione al riciclaggio/recupero dei rifiuti.

4.2 La smart grid: si prevede di alimentare i due Parchi con una smart grid collegata localmente a sistemi di generazione di energia elettrica rinnovabile e pulita (ad es. impianti fotovoltaici, mini hydro, di cogenerazione/trigenerazione a biomassa), dotata di stoccaggio di energia per raggiungere una completa autosufficienza energetica ed un impatto ambientale come detto (4.1) pressoché nullo.

4.3 La mobilità sostenibile: la disponibilità auspicata di una smart grid all’interno del sito espositivo porta a privilegiare soluzioni di mobilità sostenibile basata sull’impiego di energia elettrica. Si propone una flotta di veicoli a trazione elettrica e a guida autonoma di due tipi: di tipo A e di lunghezza ridotta per servizi come assistenza medica, trasporto persone con disabilità motorie, trasporto merci, etc. e di tipo B, modulari e componibili, per la movimentazione di massa dei passeggeri soltanto lungo il Decumano come shuttle a cadenza prestabilita.

4.4. Le sinergie all’interno del sito: Parco tematico e Parco tecnologico oltre a essere uniti da molte sinergie, interagiscono, per effetto di complementarietà e sinergie, con l’Hub della conoscenza e dell’innovazione nel quale potrebbero confluire progetti come: Human Technopole, Campus universitario, Città dell’innovazione e della scienza ed altri progetti in fase di definizione.

5. I DUE PARCHI ED IL TERRITORIO METROPOLITANO

5.1 Le piste ciclabili e il territorio metropolitano: è stata individuata una rete di piste ciclabili, in parte esistente, in parte in via di completamento che ha come direttrici principali il Canale Villoresi ed il Naviglio Grande interessando un territorio ricco di parchi naturali, ville e cascine, oltre alla città di Milano. E’ una rete al servizio dei visitatori del Parco tematico e a quelli, in numero ovviamente inferiore, del Parco tecnologico. A disposizione dei visitatori strumenti di partecipazione interattiva come il Geoblog ed “app” aggiornate ad opera di Comuni, Enti ed Associazioni presenti sul territorio.

5.2 I due parchi motori di sviluppo del territorio: Parco tematico e Parco tecnologico vogliono essere, per il territorio metropolitano comprendente in particolare i Comuni del Nord Ovest, l’Alto milanese il Parco Agricolo Sud Milano, motori: a) culturali, scientifici, b) tecnologici, c) turistici, d) economici.